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Le Fragole di una volta

giovedì, 1 luglio 2010

Il giorno dell’inaugurazione è stato, come avete visto, un gran bel giorno. Non solo per ufficializzare l’apertura del locale, ma anche per altri motivi. Infatti, erano presenti molti dei produttori che in questo periodo di formazione e di crescita professionale mi hanno accompagnato, anche se c’era un “intruso”: Meazzini. Questo signore mi era stato presentato dalla Lia (più avanti un post dedicato a quasta persona mia cara).

Lei mi aveva parlato dei suoi prodotti e dei suoi metodi di lavoro e ne ero rimasto entusiasto. Però, poiché, allo stesso tempo scelgo con molta cura i miei fornitori – essendo molto esigente e pretendendo di entrare quasi nella loro vita – non ero ancora riuscito a lavorare con Lui…in fin dei conti quell che prendo oltre a pagarlo lo do ai miei clienti !!!

Questo giorno di festa però ha fatto in modo che le nostre strade si incontrassero e dessero vita ad un rapporto di collaborazione. In fin dei conti è bastato poco. Si è presentato con una campionatura di prodotti ed è stato l’attrazione della serata.

C’erano i canestrini, il Pomodoro Rosa ed il Pomodoro Nero e poi Zucchine, Bietola, Carote, Cetrioli, insalate, fiori (complice anche la Lia) ed altro ancora. Tutto bello, anzi, tutto buono visto che è tutto stato mangiato crudo…

Alcuni non hanno saputo resistere ed armati di coltello ed attrezzi vari hanno improvvisato un’insalatina estiva che si intonava bene con la calda giornata.

(qui a lato i Pomodoro Rosa ed Il Pomodoro Nero).

Ma c’era una cosa che ha fatto esplodere gli occhi ed i ricordi di tutti coloro che le hanno assaggiate:LE FRAGOLE

Ovviamente non si parla di fragole ‘normali’. Sono una ‘ricetta’ del dott.Meazzini (come lo chiamiamo io e la Lia per prenderlo in giro), frutto di studio.  I suoi prodotti sono tutti figli di una sana agricoltura e approfondimenti di un uomo che non si ferma mai, non si accontenta mai del suo lavoro e cerca di fare meglio ogni giorno.

Si è specializzato con i Pomodori (ne coltiva decine di specie  tutti con semi originali, non ogm e non da laboratorio) e appunto con le fragole. Ne ha selezionate diverse , anche Lui era stanco della solita fragola che di tutto sapeva tranne che di quello che doveva sapere. così dopo una lunga selezione e una serie infinita di tentativi, trova una ragola selvatica di montagna e la incrocia con una fragola a gambo lungo. Il risulato è stato eccellente. Come si vede dalla foto, sono fragole senzazionali, con profumi di bosco che ricordano le omonime fragoline.  Un gusto di fragola intenso tanto è vero che alcuni amici le chiamano ‘le fragole del quarto d’ora’ per il sapore che persiste in bocca a lungo tempo.

Sono ‘rifiorenti’, le si possono gustare da fine aprile a fine ottobre (alcune volte anche fino a dicembre, le condizioni atmosferiche decidono…). Si possono usare per qualsiasi cosa, io le preferisco ‘Nature’, solo sciacquate, senza limone nè tantomeno zucchero….non seve assolutamente.

Vengono coltivate a mezz’aria,in cassette con pietra pomice e terriccio.

Non usa concimi artificiali e predilige la lotta ai parassiti con insetti facogitanti .

Se volete provarle (ve le consiglio) potete trovarle nel nostro ristorante oppure andate a fare un giro a Cenaia, davanti alla chiesa. Sua moglie vi consiglierà su diversi utilizzi e vi proporra il pomodoro migliore per le vostre ricette.

Andrea

Locanda vigna Ilaria

mercoledì, 26 maggio 2010

Cari Amici,Cari compagni di viaggio,

Non sò se il sentimento di adeso sia più tristezza o vergogna per aver abbandonato il sito,ma come ormai tutti sapete,questa avventura mi ha tolto un bel pò di energie.

Dai primi di aprile è cominciata una lunga trattativa felicemente conclusasi con questo nuovo locale,una nuova sfida,una nuova emozione.

Infatti dopo tre splendidi anni alla ‘Bilancia’,ricchi si di soddisfazioni ma anche di tanti sacrifici,eccoci quà in quel di Lucca.

Illocale lo avevo già visitato parecchie volte ed avevo già provato ad intavolare una trattativa anche con i precedenti gestori…..ma per due volte non mi è stato possibile.

Adesso (grazie anche a Pietro e Ferruccio,i due propietari) non mi rimane altro che comunicarvi l’inizio di questa nuova avventura che avrà luogo ufficialmente dal 6 giungo.

Fatevi un giro nel sito che però è ancora in costruzione.

www.locandavignailaria.it

Fra poco riprenderò a parlare dei prodotti che mi hanno fatto emozionare.

Nel frattempo Vi aspetto a Lucca per continuare il cammino intrapreso asssieme.

A.

La patata di Regnano

lunedì, 15 marzo 2010

Nella zona di Massa,e più precisamente nel comune di  Casola,si trova invece ,la Patata di Regnano.Anche in questo caso parliamo di una produzione piccola destinata all’autoconsumo.La patata di Regnano è molto caratteristica nel comune di Casola: l’ambiente di coltivazione, l’elevata altitudine, le caratteristiche dei terreni particolarmente vocati e la tecnica di produzione la rendono un prodotto unico. In passato la coltivazione della patata era molto diffusa: veniva coltivata sia vicino al centro abitato, sia nella parte elevata delle colline vicine, ossia nelle zone a nord del paese, Tea, come nella zona denominata “Foce”, luogo che divide la valle dell’Aulella da quella del Rosaro.Viene ancora coltivata con lo stallico e non si utilizzano prodotti chimici.

Oggi la produzione della patata di Regnano riesce a soddisfare quasi solo l’autoconsumo:

E’ un ingrediente essenziale di  altri due prodotti tradizionali del Comune di Casola in Lunigiana: il pane di Regnano e la marocca di Casola (presidio Slow Food,piccolo miracolo del mio amico Fabio che presto Vi racconterò), nell’impasto dei quali viene utilizzata la patata schiacciata,un pò come accade alla patata della garfagnana e al pane di patate omonimo.

Non sono Cristoforo Colombo

giovedì, 4 febbraio 2010

Ed eccoci al dunque.

Iniziamo ad entrare nel vivo del Mio blog.

Non troverete scoperte scientifiche nè ,probabilmente , niente di nuovo.

Troverete solo una descrizione d’amore di alcuni prodotti che incontrerò e che ho incontrato strada facendo.Forse quando avrò inserito diversi articoli sarà tutto più chiaro.Per il momento cercherò di mettermi in pari….fra un pò di tempo mi aspetto che Voi aggiungiate le Vostre impressioni ma sopratutto aggiungete indicazioni o consigliate un piatto o un abbinamento con il prodotto in questione  e magari che siate Voi a chiedermi di fare assieme un approfondimento o una considerazione. 

Vi invito inoltre a mandarmi il vostro indirizzo Mail per potervi contattare per le nostre serate a tema dove saranno prodotti i veri protagonisti del mio locale….gli ‘ artigiani del gusto’.